Quirkology: nulla accade per caso

Negli Stati Uniti, un bambino può nascere quasi sempre il 31 dicembre e quasi mai il primo dell’anno. Casuale? Nemmeno per idea. Per il professor Richard Wiseman è una questione di “cronopiscologia dell’evasione fiscale”.

Incuriositi da questa anomala tendenza  due scienziati hanno esaminato i certificati di nascita dell’intero Kentucky. Risultato? A ridosso di Capodanno si assisteva una quantità inaudita di parti pilotati e cesarei. Questo perché il sistema fiscale americano premia con rilevanti incentivi i nati entro la fine dell’anno. Ma allo scoccare dell’anno nuovo le famiglie non prendono un soldo. Trovata la causa al caso.

Se vi state chiedendo in quale ramo della ricerca si possano collocare simili ricerche la risposta è la quirkologia, ovvero la scienza che indaga le coincidenze.

Da oltre vent’anni il professor Richard Wiseman studia la psicologia dei fatti quotidiani e banali che in realtà svelano leggi importantissime alla base del funzionamento della nostra mente. Ha realizzato decine di ricerche ed esperimenti bizzarri, ma rivelatori dei comportamenti individuali e collettivi. In nome della scienza, Wiseman non si è fermato di fronte a nulla: ha osservato di nascosto i saluti degli innamorati alla stazione, le persone alla fermata dell’autobus, gli acquirenti alla cassa del supermercato, etc.  Ha condotto esperimenti insoliti durante concerti e mostre d’arte, ha trascorso notti in presunte case infestate dai fantasmi e attraversato la strada insieme a una gallina gigante. Può dimostrare quale sia la barzelletta più divertente del mondo, se davvero i fondamentalisti religiosi sono privi di senso dell’umorismo, quanto il cognome influisca sulla vita di un individuo e perché i politici incompetenti vincono le elezioni.

Insieme a un accademico svedese, Jayanti Chotai, Wiseman ha reclutato, durante l’Edimburgh International Science Festival, ben 40 mila persone sul web. L’esperimento rientrava in una ricerca (divenuta poi celebre) sulla psicologia della fortuna, dal  nome “Born Lucky” (nato con la camicia), tesa a dimostrare una correlazione tra personalità, fortuna e periodo di nascita.

Il risultato è stato che i nati nei mesi caldi (da marzo ad agosto) si consideravano più avventati e protesi al rischio, più ottimisti, più soddisfatti e più fortunati di quelli nati in inverno (da settembre a febbraio). Questo perché i fattori ambientali nel periodo successivo alla nascita, come la temperatura e l’esposizione al sole, possono influenzare i sistemi biologici del corpo, con effetti che si prorogano poi fino all’età adulta. E gli effetti possono essere dovuti al differente modo in cui i genitori interagiscono con i loro bambini durante l’estate e l’inverno. Nuove ricerche indicano che le donne più povere tendono ad avere figli in inverno. Questo spiegherebbe perché le persone più fortunate nascono in estate. Dati privi di fondamento? Per convincere gli scettici Wiseman è passato alla controprova: altre duemila persone coinvolte in Born Lucky 2, edizione Nuova Zelanda, dove i mesi caldi sono i nostri inverni. Il risultato è stato lo stesso: i nati tra settembre a febbraio (quindi nella loro estate) si reputavano baciati dalla fortuna.

Ma la quirkology può anche ribaltare il processo per dimostrare che talvolta, nonostante si pensi a una logica, non esista nulla di calcolabile o prevedibile. A dimostrarlo il singolare esperimento di borsa compiuto da Wiseman insieme alla British Association for the Advancement of Science. A tre partecipanti – un’astrologa finanziaria, uno stimato analista della City e una bambina di 5 anni – sono state consegnate 5000 sterline virtuali da investire in borsa. L’astrologa si è affidata alle stelle verificando le date di fondazione delle imprese, l’investitore ha attinto con sicurezza ai suoi anni di esperienza e la bimba, che non sapeva leggere, ha scelto a caso quattro nomi. Un anno dopo i risultati:  l’investitore ha visto perdere il 46,2%, l’astrologa il 6,2% e la bambina, nonostante la crisi del mercato, si è ritrovata a realizzare un profitto del 5,8%.

Wiseman non è il primo accademico a essere affascinato da queste dinamiche.  Ogni generazione di scienziati ha prodotto un piccolo numero di ricercatori che hanno studiato l’insolito. Lo scienziato vittoriano Sir Richard Francis Galton, cugino di Charles Darwin e fondatore della eugenetica, può essere considerato il padre fondatore della Quirkology dal momento che dedicò gran parte della sua vita allo studio di argomenti insoliti. Tra questi quello che mise in discussione il potere della preghiera. La sua analisi rivelò che i clericali in realtà tendevano a morire prima di avvocati e medici. Questo approccio alla psicologia è stato sperimentato da un piccolo numero di ricercatori nel corso degli ultimi cento anni, ma non è mai stato formalmente riconosciuto all’interno delle scienze sociali.

I ricercatori che hanno seguito le orme di Galton hanno però avuto il coraggio di esplorare luoghi nei quali gli scienziati tradizionali hanno avuto paura di camminare. In particolare hanno esaminato quante persone ci vogliono per iniziare una ola in uno stadio di calcio; contato il numero di uomini che indossano i berretti da baseball nel verso giusto o al rovescio; scoperto che la quantità di disegni di Babbo Natale dei bambini si allarga nei pressi del Natale per poi calare di seguito; studiato il marketing che si nasconde dietro le elemosine, etc. Su questa illustre scia Wiseman (a proposito, il fatto che il suo cognome  tradotto significhi “uomo saggio”, chiaramente, non è un caso) ha scoperto, ad esempio, la scienza segreta che si nasconde dietro gli speed-dating ed è in grado di fornire la ricetta perfetta per costruire un infallibile annuncio personale.

Il suo lavoro ha coinvolto segretamente migliaia di inconsapevoli persone in tutto il mondo “studiate” durante semplici attività quotidiane: hanno esaminato le auto ferme al semaforo e la quantità di clacson in azione successivi; hanno dimostrato perché c’è un numero sproporzionato di biologi marini chiamato dottor Fish (Pesce); hanno scoperto se i tassi di suicidio sono legati alla quantità di musica country ascoltata alla radio nazionale, e dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che venerdì 13 è un male per la salute di chiunque.

Sempre insieme alla BAAS ha dimostrato infatti come la superstizione possa arrivare a provocare perdite di milioni di sterline: il 40% degli inglesi esita a comprare una casa al civico numero 13, così le agenzie immobiliari si ritrovano costrette ad abbassare i prezzi. E la superstizione non provoca solo perdite economiche ma addirittura di vite umane:  una quirky research ha scoperto che nel 1966, in Giappone e nelle comunità nipponiche californiane la natalità improvvisamente è scesa di un quarto. Che tradotto in cifre significa mezzo milione di neonati in meno. Wiseman ha incrociato i dati e ha messo in relazione l’episodio con la credenza giapponese che reputa che le donne nate nell’anno del Cavallo di Fuoco sfortunate e pessime mogli. E difatti quell’anno non solo gli aborti sono saliti vertiginosamente ma gli infanticidi delle femmine sono arrivati a livelli fuori dall’ordinario. Non è finita. “Sia in cantonese che giapponese – spiega Wiseman – le parole “quattro” e “morte” sono praticamente identiche. Il sociologo David Phillips ha analizzato 47 milioni di certificati di morte americani. Tra gli asiatici, il 4 del mese si muore il 13 per cento in più rispetto alle altre comunità”.

Con Wiseman le ipotesi più sconclusionate possono divenire plausibili. Perché l’uomo curioso sceglie di muoversi nel caso con un approccio accademico. Ed è quest’ultimo aspetto a fare la differenza: suffragata da lunghi e meticolosi studi, la quirky research non si limita a indagare connessioni inaspettate, ma spesso riesce a dare a una società come la nostra (multi stratificata, complessa, sfaccettata e ingolfata da fuorvianti elucubrazioni teoriche di ogni sorta) la spietata visione di come vanno effettivamente le cose.

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