I 10 finali di film più sconvolgenti

Finali_Shock_TheBlogA cavallo del nuovo millennio, nell’arco di una manciata di anni (1994-2006), è esploso un filone dell’entertainment, prevalentemente hollywoodiano, che ha mirato a sorprendere lo spettatore ribaltando completamente la trama nel finale della storia. Leggi →

Jurassic Park: così nacque l’idea del film

Una volta Wim Wenders riunì i migliori cineasti di tutti i tempi in una stanza d’albergo. Li fece mettere, uno alla volta, di fronte alla macchina da presa e chiese loro qualcosa sul cinema. C’erano Antonioni, Godard, Herzog, Fassbinder e un mucchio di altri giganti.

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L’infernale Quinlan e quel magistrale piano sequenza

Una bomba a orologeria, un’ombra che aziona il timer. Una coppia sullo sfondo: lui ciccione, lei sgualdrina. Il potere e la merce, lo si capisce subito. Ridono i due, sono sbronzi. L’ombra infila la bomba dentro un bagagliaio. Parte la musica di Henry Mancini a ritmo di timer. La coppia entra nell’automobile. Parte la macchina e insieme ad essa i titoli di testa.

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Grace, la regina (del cinema) che divenne principessa (di Monaco)

Origini

Era il brutto anatroccolo. Minuta, delicata, gracile, perseguitata di continuo da una sinusite insopportabile, rincorsa perennemente da un’asma fastidiosissima. Grace incarnava l’eccezione nel bel mezzo di una famiglia eccezionale.

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Il “mistero” della ragazza scomparsa

Contorta e problematica. Come l’animo di un uomo disperato. E opera d’arte. Mai visto niente di più folgorante. Eppure segue l’esile filo di una storia, senza badare altrove. Senza inseguire alcun mistero. Abbandonando finalmente la trascendenza. Leggi →

Ricordati di me

Ritratto di famiglia in un interno. O inferno. Ancora un bacio dal Muccino dei nostri scontenti per scoprire cinque personaggi in cerca d’amore: Carlo, Giulia, Alessia, Paolo e Valentina si limitano a guardare una vita che non sentono. Una moglie e un marito (Bentivoglio e Morante in forma strepitosa, di nuovo coppia a 13 anni da “Turnè”) a cui i figli hanno rubato i sogni. Scrivere e recitare. Ora tocca a loro pretendere quella possibilità che il padre e la madre hanno perso. Lui l’amore, lei il successo. Ma la verità è che tutti e quattro naufragano nello smarrimento delle insicurezze. I genitori hanno perduto i desideri, i figli ne sono privi. Solo l’amante (una Bellucci coraggiosa e credibile) sa quello che vuole: lo trova, lo sceglie, ma rischia tutto e perde. Leggi →

Il teorema della grande abbuffata

Un semplice paradosso narrativo. Quattro amici – un magistrato, un regista televisivo, un ristoratore e un pilota – si riuniscono segretamente nella villa parigina del primo per un “seminario gastronomico” che in realtà nasconde la volontà, più o meno consapevole, di un collettivo abbandono orgiastico autodistruttivo. In sintesi il suicidio per sazietà. Leggi →