I 10 finali di film più sconvolgenti

Finali_Shock_TheBlogA cavallo del nuovo millennio, nell’arco di una manciata di anni (1994-2006), è esploso un filone dell’entertainment, prevalentemente hollywoodiano, che ha mirato a sorprendere lo spettatore ribaltando completamente la trama nel finale della storia.

La struttura della sceneggiatura, la scelta delle informazioni fornite, il montaggio creativo e il taglio delle inquadrature erano costruite con l’intento di fuorviare l’attenzione dello spettatore per accompagnarlo verso un epilogo che, puntando a uno shock pianificato a tavolino, avrebbe svelato all’ultimo l’inganno della trama.

La sorpresa conclusiva doveva capovolgere il punto di vista della storia. E se fino a quel momento lo spettatore aveva seguito la vicenda abboccando a tutti gli ami logici seminati dagli sceneggiatori, negli ultimi minuti questi dovevano venire sgretolati uno per uno per essere poi mostrati secondo quella che era la vera trama del film, facendo crollare così tutte le certezze acquisite (il trionfo dei teoremi per assurdo, nei quali la falsa ipotesi viene rinnegata dalla tesi).

In questo filone, che in ogni caso viene da lontano (Pirandello nel teatro, Kurosawa nel cinema, per dirne due), ci sono caduti un po’ tutti, dagli autori agli intrattenitori.

Vanilla-Sky-Tom-Cruise-Times-Square

Le pellicole in questione hanno sempre uno o più punti di contatto che le imparentano tra di loro: il protagonista, nel finale, scopre di essere morto (“Una pura formalità”, 1994, “Il sesto senso”, 1999 o “The Others” e “Vanilla Sky” del 2001), un personaggio della storia si rivela inesistente (“Fight club” del 1999, “L’uomo senza sonno” del 2004 e ancora “Vanilla Sky”), una trama non segue un filo temporale logico perché smontata a fini di suspense o narrata al contrario o ancora raccontata a suon di “flash forwards” (vedi film come “Irréversible” del 2002 o “Memento” e “Bakhasatang”, entrambi del 2000) relegando lo spettatore nella medesima condizione di confusione e spaesamento dei personaggi della storia.

Memento_Timeline

“Memento Timeline” ricostruita dal Dr Steve Aprahamian

Memento

Non è un caso che anche un film come “A Beautiful Mind” (2001) sia uscito proprio in quegli anni. Pur narrando la storia vera del talentuoso matematico John Nash, la pellicola mostra il protagonista perseguitato da un certo William Parcher, oscura eminenza grigia del Dipartimento della Difesa, personaggio che poi si scoprirà esistere solo nella sua immaginazione. Espediente che in realtà non corrisponde nemmeno al vero (John Nash non ha mai avuto allucinazioni visive) e che quindi, rafforzando l’esistenza di quel sentire comune degli sceneggiatori del periodo, porta il film in qualche modo a essere collocato – pur essendo “solo” un biopic – nel filone delle pellicole con finale shock.

L’inflazione di questa “maniera” alla fine ha reso poi avvezzo lo spettatore che con il tempo si è fatto più scaltro e questo “sottogenere” trasversale (perché non di solo thriller si parla, anzi) piano piano si è assopito. Però ha lasciato il segno.

Abbiamo scelto i 10 finali shock più noti (per i pochi che non li hanno ancora visti: attenti agli spoiler), non sono in ordine di merito, solo di anno di uscita. Giudicate voi.

10 FINALI SHOCK

1. Una pura formalità (1994)

Lo scrittore Onoff, messo sotto torchio dal commissario, scopre che l’omicidio del quale si parla è il suo, essendosi suicidato.

2. I soliti sospetti (1995)

L’agente di polizia doganale David Kujan realizza che l’intera storia raccontata dal piccolo e innocuo truffatore invalido Roger “Verbal” Kint è stata totalmente inventata e che quindi lui altri non è che Keyser Söze, la vera mente criminale di tutta la vicenda.

3. Sesto senso (1999)

Lo psichiatra infantile Malcolm Crowe si rende conto di essere egli stesso uno dei morti vaganti messi in contatto con il bambino Cole.

4. Fight Club (1999)

Il protagonista si accorge che Tyler Durden in realtà non esiste perché è solo una sua proiezione.

5. Memento (2000)

Leonard Shelby, afflitto da mancanza di memoria a breve termine, cerca di capire chi ha ucciso sua moglie ma in realtà è stato lui.

6. The Others (2001)

Grace Stewart prende coscienza del fatto che lei e i suoi due figli sono morti e che quindi “gli intrusi” sono loro tre.

7. 21 grammi (2003)


La drammatica resa dei conti dei tre personaggi viene percepita all’interno di una struttura a puzzle che confonde lo spettatore.

8. Old boy (2003)

Dae-su scopre che sia i suoi ricordi, sia l’incontro con Mi-do sono frutti del condizionamento al quale è stato sottoposto durante la prigionia e che la donna che ama è sua figlia.

9. L’uomo senza sonno (2004)


Trevor capisce che Ivan altro non è che la proiezione della sua coscienza, venuta fuori dopo che lui ha investito un ragazzino.

10. The Jacket 2005


Una volta tornato nel futuro, Jack Starks, sergente reduce della guerra del Golfo che soffre di amnesia, scopre che la lettera da lui scritta ha cambiato il corso degli eventi.

Rientrano in questo filone molti altri splendidi film. Tra questi citiamo “L’esercito delle dodici scimmie” (1995), “Seven” (1995), “Donnie Darko” (2001), “Saw – L’enigmista” (2004) e “The Prestige” (2006).

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