Saltare lo squalo

“Qual è stato il momento preciso in cui avete capito che la vostra serie preferita stava iniziando la sua discesa?”. La domanda colse tutti di sorpresa.  Era una sera come tante altre del 1987. Jon Hein e i suoi compagni di stanza dell’Università del Michigan stavano bevendo birra davanti all’ennesima maratona di sit-com in programma su “Nick at Nite”. Uno di loro, dopo averci pensato, rispose: “Quando Vicki, la figlia del capitano, salì a bordo di Love Boat“. Secondo un altro: “Quando il grande Gazoo comparve nei Flintstones”. Finché Sean Connolly disse: “È facile: fu quando Fonzie saltò lo squalo”. Un silenzio si impossessò della stanza. Non c’era bisogno di dire altro. La frase aveva già detto tutto. Leggi →

I titoli di testa di Woody Allen

Sono sempre uguali e rassicuranti. Un punto fermo. Una certezza ritrovata. Un patto mantenuto con lo spettatore. Quando si spengono le luci, si accende il nero e iniziano a scorrere accompagnati da note dixieland, si capisce subito che dietro c’è lui. Perché Woody Allen realizza i suoi titoli di testa (e di coda) sempre alla stessa maniera.

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John Williams “copiò” il tema di Star Wars? Forse, ma ormai è nella storia

Partiture complesse, ritmi sovrapposti, una moltitudine di elementi melodici: è la ricchezza del suono tipico di John Williams.
A lui forse dobbiamo riconoscere il merito di aver portato la colonna sonora da una posizione di commento a un ruolo di primo piano. Leggi →

Quando Pasolini andò ai Parioli a trovare Totò

Un incrocio, un incontro. Di strade e di destini. La Storia dell’uomo è fatta di storie di uomini. Gli strati possono essere infiniti e le vicende tante quanto i tasselli di un tempo eterno. Così fermarsi su una coordinata, una qualunque, significa aprirsi a una vicenda che è stata vissuta in un punto e solo in quello. Leggi →

Cinecittà, tutta la storia che devi conoscere

Cleopatra

Un tempo si parlava di rinascita. Dell’Araba Fenice, del Beaubourg italiano, ad esempio. La fine del millennio si caricava di facili speranze e il futuro si presentava luminoso.
Niente di tutto questo. Il rilancio di Cinecittà era una questione esterna alla struttura stessa. Una trovata che aveva radici lontane dal luogo in questione. Perché le cause, come vedremo, erano altrove. Ma il presupposto principe della questione è quasi un postulato: non si può spiegare la storia di Cinecittà senza spiegare la storia del cinema italiano. Leggi →

Scomparsa nel nulla l’attrice Mariella Lotti, morta nel 2006 per Wikipedia, 93enne per MyMovies

La freccia nel fianco 02

Preferiva le pose statuarie per mettere in evidenza la raffinata bellezza del suo collo e per non scomporre le sue leggendarie pettinature. Era l’esaltazione del maggior costumista del tempo, Gino Carlo Sensani, e della stilista delle dive, Maria Antonelli. Ed era la più aristocratica delle attrici del ventennio nero e dei telefoni bianchi (il genere in voga in quegli anni), gli unici due colori che avrebbero caratterizzato il suo cinema. Leggi →

Marte: prove tecniche di missione

Fanno dannatamente sul serio. Sono tenaci, organizzati, sognatori. E ambiziosi. L’obiettivo è uno solo: promuovere la missione che porterà l’uomo su Marte. Sono i membri della Mars Society, la società che dal 1998, lavora ininterrottamente per acquisire le necessarie conoscenze scientifiche e logistiche relative a una missione verso il Pianeta Rosso.

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Come ti guido il cervello

Che cosa accadrebbe se… Inizi del genere portano sempre a interrogativi inquietanti. L’uomo teme il cambiamento e al tempo stesso lo ricerca. Esperimenti scientifici simulano realtà ancora da costruirsi sfidando di continuo l’opinione comune, l’etica e spesso la legge. E quando la scienza arriva a guidare chi tiene il volante è il futuro. Mentre alla morale tocca stare a guardare: fare da secondo pilota, assistere, tamponare, indirizzare. Leggi →

La frontiera ultima della clonazione

Benvenuti nel mondo delle chimere. Luogo che ha posto fine al viaggio incredibile dell’uomo. E che ha chiuso magicamente il cerchio dell’evoluzione. Mitologia e Utopia sono una di fronte all’altra ora, come in uno specchio. I due eterni limiti del nostro cammino finalmente si guardano negli occhi, l’infinito passato e l’eterno futuro. Leggi →