Come uscire dalla crisi con il Life Settlement

Quel che si definisce un’ottima performance. E a guardarsi attorno di questi tempi gli occhi che lo puntano non possono che essere quelli dell’invidia. E dello stupore.


Già perché il Corinthian Growth Fund, nell’anno orribile delle Borse mondiali (che hanno accusato perdite comprese tra il 40 e il 50 per cento) vanta ben quattordici mesi di crescita. Consecutivi.
Che tradotti in percentuali diventano +8,43% di rendimento su base annua +9,11% dal debutto di settembre 2007.

Cosa è

Il Corinthian è un fondo offshore domiciliato alle isole Cayman specializzato nel Life Settlement, mercato secondario delle polizze vita ma in forte ascesa.

Come funziona il Life Settlement

Negli Stati Uniti la polizza vita è una proprietà trasferibile già da vent’anni. Gli anziani benestanti, che non trovano più conveniente o utile continuare a pagare un premio annuale compreso tra il 3 e il 5% della prestazione pattuita (che la compagnia liquida in caso di decesso dell’intestatario a vantaggio dei propri familiari), possono decidere di liquidare la propria polizza vendendo il contratto a una società di Life Settlement. Entrano così in gioco i fondi che pagano il premio e riscuotono il capitale a scadenza. La polizza va a finire in un fondo insieme a migliaia di altre “sorelle” e si trasforma così in uno strumento finanziario.
La media delle polizze dismesse tocca valori elevati, spesso superiori al milione di dollari. La liquidazione si aggira da un 20% al 60% della prestazione assicurata, in base all’attesa di vita: più è anziano l’assicurato più riceve dal momento che il provider sa che incasserà a breve. Questi, a sua volta, immette la polizza sul mercato, dove fund manager specializzati, sulla base di dati statistici (età, sesso, perizie medicali, etc.) ne definiscono il prezzo. Le polizze vengono così immesse in fondi le cui quote sono assegnate ad investitori istituzionali. Chi rileva l’assicurazione acquisisce tutti i diritti dei beneficiari, compresa la riscossione del capitale a scadenza.

La situazione in Europa

Di Life Settlement Provider (LSP) negli Stati Uniti ad oggi se ne contano circa 300. Questo mercato non è ancora autorizzato in Italia, ma si sta sviluppando in Europa. In Germania, Francia e Olanda, ad esempio è accessibile attraverso hedge fund; in Lussemburgo, invece, dall’inizio del 2007 è consentita per legge la creazione di Specialised Investment Fund (Sif).

Il segreto del suo successo

C’è chi ritiene che quello del Corinthian  sia un miracolo. Altri lo definiscono un nuovo caso di ingegneria finanziaria generatrice mostri. Quel che è certa, almeno a detta degli operatori del settore, è la «decorrelazione totale» dall’andamento disastroso dei mercati finanziari. A sentire Gary McLelland, Managing Director di Corinthian Financial Services, questo è il caso di un mercato alternativo che risente in maniera molto limitata degli effetti della crisi: molti dei principali attori del mercato secondario delle polizze vita tra cui alcune importanti banche di investimento, hanno diminuito gli acquisti a causa della mancanza di liquidità che affligge le borse e i vari operatori. La minore domanda di polizze vita ne ha così abbassato il prezzo, consentendo alla Corinthian acquisti a prezzi più convenienti e garantendo di conseguenza un ritorno più elevato. E che a quanto pare promette di continuare così. Ci aspettiamo – sottolinea McLelland – che i profitti dei nostri investimenti possano crescere nel corso dei prossimi mesi”.

Qui il documento completo del CGF.

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